Secondo la definizione della Federazione
Europea di Shiatsu lo Shiatsu è un’arte
autonoma rivolta al potenziamento e miglioramento della salute,
del benessere psicofisico e della qualità di vita del
ricevente, attraverso l’appropriata riarmonizzazione delle
risorse naturali di chi lo riceve.
Breve Storia dello Shiatsu
Lo Shiatsu
deriva da una forma orientale di massaggio terapeutico chiamato
Anma (tradizionalmente praticato dai ciechi) basato sulla
pressione in determinati punti del corpo; i primi studi sullo
Shiatsu risalgono al 1919 quando Tamai Tempaku pubblicò il suo
secondo libro (Shiatsu Ho - Terapia attraverso la Pressione delle
Dita) in cui formalizzava un sistema curativo combinando la terapia
dei punti di digitopressione, l'ampuku (massaggio dell'addome),
il do-in (auto-massaggio e esercizi di respirazione), anatomia
e fisiologia occidentali, e la filosofia buddista.
Durante l'occupazione
americana nel 1945, furono bandite tutte le terapie tradizionali
orientali. Lo Shiatsu fu allora
formalizzato da Tokujiro Namikoshi
(1905 - 2000) in accordo con l'anatomia, la fisiologia
e la patologia della medicina occidentale moderna. Nel 1955 il
Ministero della Salute in Giappone e Stati Uniti riconobbe lo
Shiatsu come una "terapia" e istituì una licenza per i professionisti
shiatsu; nel 1964, lo Shiatsu fu ufficialmente riconosciuto dal
governo giapponese come una disciplina autonoma, diversa dal
Massaggio Svedese e dall'Anma. Attualmente lo Shiatsu è pienamente
riconosciuto nel sistema sanitario giapponese.
Katsusuke Serizawa, altro Maestro che contribuì
grandemente alla formalizzazione di Shiatsu e Agopuntura,
fu particolarmente interessato alla spiegazione scientifica del
movimento dell'energia e sperimentò attraverso degli apparecchi
elettromisuratori l'esistenza fisica degli "tsubo" (punti
specifici di digitopressione) dimostrando il cambio
di resistenza elettrica della pelle nei punti che corrispondono
agli "tsubo".
Dopo estese ricerche cliniche, Il
Maestro Shizuto Masunaga (1925-1981, collaboratore di Namikoshi,
professore di psicologia all’Università
di Tokio, fondatore e direttore dello IOKAI Shiatsu Center
Tokio) sviluppò ulteriormente lo Shiatsu, elaborando
un sistema che riprende i concetti della medicina tradizionale
cinese e si basa su:
1) una pressione rilassata e profonda lungo
i "meridiani" (canali
energetici) che scorrono nel
nostro corpo
2) la valutazione energetica di hara o di schiena
3)
le funzioni dei "meridiani" e
la relazione kyo/jitsu
4) la formalizzazione di una serie
di esercizi di respirazione, distensione, rilassamento e automassaggio
(Makko Ho e esercizi per immagini).


Caratteristiche
dello Shiatsu
"La pressione Shiatsu (dal giapponese
Shi = dito e atsu = pressione) si effettua con il dito e
precisamente con il pollice, nel quale si trova il maggior
numero di recettori sensoriali della mano ed al quale corrisponde
sulla corteccia cerebrale un’area maggiore non solo
rispetto alle altre dita, ma anche a tutti gli altri elementi
del fisico umano.
È possibile però usare anche altre parti del
corpo per effettuare la pressione: il palmo, il gomito
o il ginocchio.
Un’altra
caratteristica della pressione Shiatsu è quella
di essere eseguita senza sforzo muscolare (senza premere
né schiacciare),
impiegando unicamente il peso del corpo di chi opera e
sempre perpendicolarmente rispetto alla zona o al punto
che viene trattato. La forza e la potenza di questa pressione
derivano dalla centratura dell’operatore.
Il trattamento Shiatsu deve essere effettuato
in una condizione di calma e di silenzio: l’operatore
intraprende con il ricevente un dialogo non verbale, affidato
unicamente alle mani ma tuttavia intenso ed efficace, che
si esplica a livelli profondi e che parla il linguaggio del
corpo con una attenzione tutta particolare ai suoi messaggi
e ai suoi bisogni." Federazione
Italiana Shiatsu


Chi può ricevere Shiatsu
Lo Shiatsu è un valido strumento e sostegno in ogni
momento della nostra vita, soprattutto nei momenti di transizione,
cambiamento, stress e fatica, per il potenziamento della
salute e dei presupposti dell'autoguarigione.
“Lo Shiatsu in nessun caso si
sovrappone o è conflittuale alle professioni mediche
e paramediche. L'operatore
Shiatsu non esegue diagnosi di tipo medico né prescrive
medicamenti all'utente". Federazione
Italiana Shiatsu

Chi sono gli operatori Shiatsu
professionisti
"Lo Shiatsu è una
disciplina basata su una complessa tecnica manuale, autonoma
sia dal punto di vista storico e culturale, sia dal punto
di vista tecnico e teorico, che non può né deve
essere confusa o assimilata ad alcun'altra tecnica o professione,
incluse quelle mediche e paramediche. Tutti coloro che vogliono
imparare lo Shiatsu, compresi medici e paramedici,
devono compiere uno specifico percorso didattico teorico-pratico
che riguarda esclusivamente la tecnica Shiatsu.
Nel percorso formativo dell'operatore
Shiatsu deve essere prevalente il numero di ore dedicate
allo studio della pratica Shiatsu (principi di base, tecniche
elementari ed avanzate, elaborazione delle strategie di intervento,
operatività professionale della seduta di Shiatsu
ecc.).
È fondamentale la conoscenza della Medicina Tradizionale Cinese e/o degli
Studi elaborati dal Maestro Masunaga. Questi percorsi teorici rappresentano
infatti basi sostanziali e strumenti professionali indispensabili, utilizzati
per la comprensione delle condizioni di equilibrio o disequilibrio del ricevente.
L’operatore può offrire in tal modo al proprio ricevente un valido aiuto indirizzato alla consapevolezza dello stato di salute
e alla conoscenza dei fattori che sostengono la salute stessa.
Lo studio dell'Anatomia e Fisiologia Occidentale completa la formazione professionale dell'operatore". Federazione
Italiana Shiatsu
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